L'Argentina di origine italiana

18-06-2018 | Attualitá

Merlo Sottosegretario. Gli auguri del mondo degli italiani all’estero

In Italia e all’estero tanti messaggi al senatore nominato nel governo Conte.

Manca ancora l’ufficialità della delega, ma in tanti hanno già fatto gli auguri al neo-sottosegretario agli Esteri sen. Ricardo Merlo che, secondo quanto si prevede, avrà la delega per gli Italiani all’estero.

Auguri a cominciare dai consiglieri del CGIE dell’Argentina, tutti del MAIE, il movimento creato da Merlo undici anni fa, e dal segretario generale del CGIE Schiavone.

Soddisfazione e plauso per la nomina del Sen. Merlo Sottosegretario agli Esteri, esprimono i consiglieri del CGIE residenti in Argentina Mariano Gazzola, Marcelo Romanello, Guillermo Rucci, Rodolfo Borghese, Gerardo Pinto, Juan Carlos Paglialunga e Marcelo Carrara, sottolineando che “Sono passati più di 12 anni, dalla prima elezione di parlamentari residenti all’estero, affinchè succedesse ciò che la logica indicava che a occuparsi nel Governo di italiani all’estero, uno di noi, un’italiano residente all’estero.  Finalmente oggi un eletto all’estero, il sen. Ricardo Merlo, ricopre l’incarico di sottosegretario con delega agli italiani nel mondo.”

“Noi che conosciamo da tempo Ricardo Merlo, già Consigliere del CGIE E e Presidente del Com.It.Es. di Buenos Aires, siamo testimoni del suo lavoro e delle sue idee chiare a favore delle nostre comunità all’estero”, continua il comunicato.

“Non possiamo che esprimere soffisfazione e plauso per la sua nomina, certi che inizia una nuova stagione in cui il Governo tramite il Sottosegretario Merlo non solo ascolterà gli organismi di rappresentanza e la comunità degli italiani nel mondo, ma anche darà risposta alle nostre numerose istanze, costruendo una propria e vera politica per i piú di 5 milioni di italiani all’estero, che coinvolga i 60 milioni di italici e promuova il Sistema Italia nel mondo.”

 

  Vive felicitazioni e auguri porge il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, tramite una nota del suo segretario generale Michele Schiavone. "Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) si felicita vivamente per la nomina a Sottosegretario di Stato del Senatore Ricardo Antonio Merlo e gli formula i più sentiti auguri di successo per l’impegno ed il lavoro, che si appresta a compiere a sostegno del nostro Paese ed in particolare per le Comunità italiane, che a distanza di anni finalmente si vedono rappresentate nell’Esecutivo di governo dell’Italia".

Afferma Schiavone "La bella notizia riporta il tema dell’emigrazione italiana nell’alveo della storia del nostro paese e, contestualmente, lo rilancia per inquadrarlo nel discorso pubblico generale, che vede la mobilità umana subordinata a quella delle merci, del commercio e del mondo finanziario”.

“La globalizzazione dei servizi e dei mercati sostenuti dalle nuove tecnologie ha raggiunto aspetti di eccellenza, mentre la globalizzazione dei diritti e le forme per renderli fruibili su vasta scala continuano ad essere evocati e ristretti negli ambiti locali. Perciò la presenza del nuovo Sottosegretario di stato per gli italiani all’estero, Ricardo Antonio Merlo, rappresenta uno spartiacque con il passato e suscita nuove aspettative di indirizzo politico, civile e sociale per chi continua a guardare all’Italia come la patria degli avi, il paese del gentil pensiero e della bellezza.”

Il nostro augurio al Sottosegretario per gli italiani nel mondo Ricardo Merlo, - prosegue Schiavone - recepisce lo spirito, i sentimenti e le attese di milioni di cittadini italiani residenti fuori dai confini nazionali ai quali la nomina fa enorme piacere e con essa vedono aprirsi inedite prospettive di valorizzazione della “diplomazia emigratoria italiana”. Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, del quale il nuovo sottosegretario Ricardo Antonio Merlo, è stato per anni protagonista, confida su una stretta collaborazione progettuale, coordinata e continuativa delle politiche promosse dal Sistema Paese italiano e si mette a disposizione per realizzarle.”

“Nel suo nuovo ruolo il Sottosegretario per gli italiani nel mondo troverà nel CGIE il partner ideale per la realizzazione di quelle che sono state da sempre le sue battaglie, per favorire l’integrazione delle nostre comunità sia nella vita del nostro Paese, sia nei luoghi in cui sono impegnati professionalmente e nei quali, oltre a creare ricchezza materiale, si fanno portatori dei più alti e diffusi interessi e sentimenti dell’italianità.

“La prossima assemblea plenaria del CGIE è imminente e in quell’occasione l’organismo avrà il piacere e l’onore di accogliere il nuovo Sottosegretario per gli italiani nel mondo, Ricardo Antonio Merlo, per avviare il cammino che ci accingiamo a percorrere assieme." conclude il Segretario Generale Michele Schiavone.

 

A complimentarsi con Merlo, anche la senatrice Francesca Alderisi (Forza Italia), eletta nel Circoscrizione Estero, ripartizione Nord e Centro America: “E' un primo passo importante per tentare di portare, finalmente, maggiore attenzione sui milioni di nostri concittadini che vivono fuori dall'Italia e che non possono essere ignorati”.

Commenta la nomina di Merlo a sottosegretario agli Affari Esteri anche Mario Borghese, eletto alla Camera in America Meridionale con il Maie: “Complimenti al mio amico e collega Ricardo Merlo. Grazie a tutti coloro che si sono fidati e continuano a fidarsi di noi. Insieme – scrive il deputato sudamericano in un post su Facebook - cambieremo la realtà degli italiani all’estero”.

Cario: La sottosegretaria, un’impresa storica! Parte il governo del cambiamento anche per gli italiani all'estero

“La sottosegretaria per gli italiani all'estero incaricata al Senatore Ricardo Merlo tra altri parlamentari della circoscrizione estero, è un premio enorme che dobbiamo saper valorizzare  e allo stesso tempo difendere. Questo incarico è stato possibile in maggior parte grazie alla formazione di una componente di senatori indipendenti disposti ad appoggiare la nascita di questo governo politico.  Tuttavia, aldilà delle critiche ricevute in quel momento, la scelta di far parte della componente con il neo sottosegretario Merlo, è stata fondamentale, scrive in una nota il senatore Adriano Cario.

“Ora, al lavoro – prosegue Cario -. Questa sottosegretaria deve intendersi come uno strumento politico da dove spingere i cambiamenti destinati a migliorare le condizioni di tutti gli italiani all'estero. Sarà fondamentale convocare tutti i parlamentari eletti all'estero a partecipare e lavorare in complesso per portare avanti le iniziative che sono più o meno comuni a tutti.”

“Insomma, questa euforia non è  la mia risposta alle critiche ricevute per la mia separazione del partito USEI. È invece, la riflessione che da soli non si può mai riuscire un obiettivo collettivo. Uniti siamo sempre più forti. Auguri di buon lavoro al Sottosegretario Merlo!” Adriano Cario, infatti, era stato eletto nella lista dell’Usei in America Meridionale, ma poi è passato al Maie per divergenze politiche col movimento di Eugenio Sangregorio.

 

Auguri di buon lavoro anche da parte dei Parlamentari del Pd eletti all’estero. “Esprimiamo gli auguri di buon lavoro al Senatore Ricardo Merlo e all’Onorevole Guglielmo Picchi per la nomina a Sottosegretari agli affari esteri e alla cooperazione internazionale, che probabilmente preluderà anche all’assegnazione a uno dei due della delega per gli italiani nel mondo. È positivo che tale responsabilità tocchi a chi ha una conoscenza diretta della vita e dei problemi delle nostre comunità all’estero”. Così in una nota congiunta i sei parlamentari Pd eletti all’estero, i senatori Laura Garavini e Francesco Giacobbe, e i deputati Nicola Carè, Francesca La Marca, Angela Schirò e Massimo Ungaro.

“Su questo piano, anche se per noi le distanze dalle posizioni generali di questo governo e, in particolare, dalle opzioni di politica estera restano grandi, non mancheranno i nostri costruttivi suggerimenti e la nostra costante sollecitazione a ben operare”, assicurano i sei parlamentari. “Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: gli interessi degli italiani all’estero vengono prima di tutto. Per quanto ci riguarda, resteremo fedeli a questa scelta, pur nelle difficili condizioni date”.

“Al di là dei risvolti personali, comunque, in questa fase di impostazione degli indirizzi politici del nuovo esecutivo ci preme ribadire un orientamento di fondo che, con impegno e non senza fatica, si è cercato di far maturare in questi anni: gli italiani all’estero – osservano – non sono una categoria da assistere ma una delle principali leve strategiche che l’Italia ha nelle mani per internazionalizzare il suo Sistema Paese e per realizzare una sua presenza attiva a livello globale”.

“Sarebbe un grave errore – sostengono i parlamentari Pd – se, parafrasando uno degli slogan più ascoltati durante la campagna elettorale, in nome di una nominale priorità, fossero rimessi in un ghetto o in una trincea assistenzialistica e difensiva. In questa ottica, l’esperienza ci dice che non bastano le buone intenzioni: nulla è scontato e nulla è ipotecato, ma tutto deve essere costruito con la chiarezza e la credibilità delle proposte, con l’unità delle forze e – concludono – con le scelte che riguarderanno l’intero Paese, all’interno e nella sua proiezione internazionale”.

In una lettera firmata dal Presidente del CTIM Vincenzo Arcobelli e dal Segretario Generale Roberto Menia si legge: “Abbiamo appreso la notizia della recente nomina, per la quale inviamo, a nome di tutto il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, sincere congratulazioni. Vivissimi auguri di buon lavoro a favore dell’Italia e degli Italiani”.

 

La nomina di Merlo “è una novità positiva e motivo di soddisfazione” sostiene Rino Giuliani, Portavoce FAIM (Forum delle associazioni degli italiani nel mondo)

“A nome del Forum delle associazioni degli italiani nel mondo formulo gli auguri di buon lavoro al sottosegretario Ricardo Merlo. La scelta del Presidente del Consiglio di affidare l’impegnativo incarico a persona eletta all’estero e proveniente dal mondo associativo rappresenta una novità positiva ed è motivo di soddisfazione.”

“Promuovere il rilancio del protagonismo delle nostre comunità all’estero, collegare non sporadicamente la madrepatria all’Italia più larga che è fuori dai confini è obiettivo di carattere generale per il quale anche come FAIM ci sentiamo impegnati.”

“Gli oltre 5.000.000 italiani all’estero, in quanto parte integrante della più complessiva comunità nazionale, da anni si aspettano dalla più generale azione del Parlamento e del Governo e nei peculiari provvedimenti che verranno promossi e assunti dal MAECI, l’attenzione dovuta alle loro aspettative ed alle loro esigenze.”

“Le molte questioni irrisolte nel passato e i non pochi dossier aperti costituiscono un banco di prova impegnativo per tutti.  Due questioni fra tutte alla sua evidenza: Una: i giovani che emigrano. Da diversi anni l’Italia è ridiventato un paese di costante emigrazione, soprattutto di giovani qualificati con problemi che riguardano la precarietà, la dequalificazione e la riduzione delle tutele welfaristiche nei paesi di accoglienza, in specie in quelli europei.

“L’altra, la richiesta, che anche il CGIE avanza, dell’’indizione della Conferenza degli italiani nel mondo, con la partecipazione attiva dei protagonisti della realtà migratoria, un obiettivo che, dopo tanti anni, può fornire all’azione di Governo un quadro rinnovato e condiviso delle linee di indirizzo per porre in essere le politiche verso gli italiani all’estero, recuperando e rinsaldando il necessario rapporto fra istituzioni e società”, conclude Giuliani.

 

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