L'Argentina di origine italiana

19-09-2018 | Attualitá

Italia24: la Provincia di Santa Fe e i Giovani di Confindustria, ieri sera in Ambasciata

Autorità ed operatori economici di Santa Fe, hanno presentato le possibilità economiche della Provincia al Sistema Italia. Giovani Imprenditori di Confindustria nel G-20 YEA18. Anche il ministro Faurie in Ambasciata.

Nel quadro della politica di diplomazia economica, l’Ambasciata d’Italia in Buenos Aires ha registrato ieri una intensa attività per far fronte a vari eventi dei quali è stata organizzatrice e/o promotrice.

Eventi che si possono sintetizzare con l’accoglienza e organizzazione, insieme ad altri protagonisti del Sistema Italia, della missione dei Giovani Imprenditori della Confindustria e di un nuovo capitolo di Italia 24, la serie di incontri tra ognuna delle province argentine presentando le proprie potenzialità, funzionari e operatori economici e l’imprenditoria italiana. Incontri che hanno come sede l’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires. E che in questa occasione ha visto la presenza nella sede di Avenida del Libertador del ministro delle Relazioni Estere dell’Argentina, Jorge Faurie e del governatore della Provincia di Santa Fe, Miguel Lifschitz.

 

Di particolare importanza il saluto del ministro Faurie ai presenti nella riunione in serata in Ambasciata, tra i quali i giovani imprenditori di Confindustria e alcuni tra i più rappresentativi esponenti dell’imprenditoria italiana in Argentina, a cominciare da Cristiano Rattazzi, presidente di FCA nel Paese.

Faurie ha sottolineato l’importanza del programma Italia24, creato dall’ambasciatore Giuseppe Manzo per consentire ad ognuna delle province argentine di prendere contatto con l’imprenditoria italiana o di origine italiana, per presentare le rispettive realtà e potenzialità per lo sviluppo economico e la possibilità di investimenti. “Mi auguro che tutte le ambasciate prendano una iniziativa importante come quella avviata dall’amb. Manzo”, ha detto Faurie.

Il quale inoltre ha ricordato l’importante contributo dato dagli italiani all’industrializzazione della Provincia di Santa Fe, protagonista della serata. Inoltre si è detto certo che dallla collaborazione tra le imprese italiane e argentine, possono nascere ricchezza e lavoro.

 

LA MISSIONE DEI GIOVANI

DI CONFINDUSTRIA

 

Nel quadro della visita di una delegazione dei GI Confindustria, i Giovani Imprenditori della centrale degli industriali italiani, per prendere parte a G20YEA18, (il summit del G20 della Young Entrepreneurs' Alliance) l’Ambasciata ha organizzato una serie di incontri per i visitatori. Tra l’altro sono stati alla “Casa Rosada” (nella foto tratta da il gruppo , sede del governo argentino, si sono riuniti col segretario generale del governo della Provincia di Buenos Aires, Fabián Perechodnik. Successivamente hanno incontrato i colleghi imprenditori giovani della “Unión Industrial Argentina” insieme al presidente dell’UIA Miguel Acevedo, e a Cristiano Rattazzi, vicepresidente dell’ente e presidente di FCA in Argentina.

Nel pomeriggio hanno partecipato al tavolo di lavoro su investimenti organizzato presso il ministero degli Esteri dell’Argentina, presieduto dal segretario alle Relazioni economiche internazionali dell’Argentina Horacio Reyser e dall’ambasciatore Manzo, e con imprenditori di gruppi italiani in Argentina e operatori economici della Provincia di Santa Fe.

 

SANTA FE PROTAGONISTA DI ITALIA24

 

Incontro che è stato coronato nella serata con la riunione in Ambasciata, “Italia en Santa Fe”, che fa parte del programma Italia24 proposto dall’ambasciatore Manzo a tutti i governi provinciali argentini. Alla riunione nel Palazzo Alvear Bosch, sede dell’ambasciata d’Italia, erano presenti il ministro delle Relazioni Estere dell’Argentina Jorge Faurie e il governatore della Provincia di Santa Fe, Miguel Lifschitz.

Come ha ricordato il ministro FauriSanta Fe è una provincia profondamene marcata da una antica e costante presenza italiana. Infatti, già negli albori dell’Argentina, nelle coste di Santa Fe c’erano porti serviti dagli armatori liguri, che assicuravano il trasporto fluviale lungo i fiumi Paraná e Uruguay. Nella seconda metà del XIX secolo, la massiccia colonizzazione portata avanti dagli emigrati italiani nel territorio di Santa Fe, contribuì in modo determinante a fare della Provincia di Santa Fe uno dei tre pilastri, con Buenos Aires e Cordoba, della ricchezza agricola argentina. E poi ancora con la presenza, anch’essa numerosa e notevole, degli imprenditori e delle imprese di origine italiana nel processo di industrializzazione di Santa Fe, senza dimenticare l’apporto alla sua cultura e al suo sviluppo sociale e politico.

Ora Santa Fe si propone anche come obiettivo di progetti di investimento e di opportunità di affari per le imprese italiane e di origine italiana.

Nella fotografia della "Cancillería" argentina, il ministro Jorge Faurie durante il suo saluto in Ambasciata. A sua destra il governatore Lifschitz, l'amb. Manzo e Cristiano Rattazzi

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