L'Argentina di origine italiana

29-11-2018 | Attualitá

Il Presidente Giuseppe Conte a Buenos Aires per il G-20

Stamattina ha inaugurato il Centro di Alti Studi Italo-Argentino presso l’Università di Buenos Aires che ha nominato il capo del governo italiano “Dottore Honoris Causa” Conte ha tenuto una lezione magistrale. Poi l’incontro con il Presidente Mauricio Macri.

Si tiene a Buenos Aires la riunione del G-20, il gruppo dei paesi economicamente più sviluppati, del quale fa parte l’Italia, la prima riunione del gruppo che si tiene nell’America Meridionale. Il Presidente del Consiglio dei ministri italiano, Giuseppe Conte è arrivato oggi a Buenos Aires. L’aereo del premier italiano è aterrato nell’aeroporto cittadino Jorge Newbery e chissà se Conte non avrà visto il monumento a Cristoforo Colombo, donato dalla collettività italiana un secolo fa e da poco portato in un molo proprio di fronte all’ingresso all’aeroporto.

Nei successivi interventi tenuti lungo la giornata, il capo del governo italiano, ha sottolioneato che il suo primo viaggio nel continente sudamericano da presidente del Consiglio, lo sta facendo in Argentina.

 

Ad accogliere il capo del governo gialloverde, l’omologo di Luigi Di Maio nel governo argentino, cioè il ministro argentino del Lavoro e della Produzione dell’Argentina, Dante Sica e, naturalmente, l’ambasciatore d’Italia in Argentina, Giuseppe Manzo. Presenti inoltre il console generale d’Italia a Buenos Aires Riccardo Smimmo e l’addetto per la Difesa col. Elio Babbo.

Il dott.Conte, avvocato pugliese, 54 anni, devoto di Padre Pio e professore di diritto presso le Università di Firenze e La Sapienza di Roma, si è recato poco più tardi alla Facoltà di Scienze Economiche dell’Università di Buenos Aires. Scopo della visita, l’inaugurazione del Centro italo-argentino di alti studi universitari, chiamato a diventare una fucina di idee e di ricerche sullo sviluppo dei rapporti bilaterali. Sarà presieduto dall’ex senatore Claudio Zin.

Successivamente nell’auditorium della facoltà, si pe svolta la cerimonia di conferimento del titolo di Dottore Honoris Causa che il rettore dell’UBA Alberto Barbierigli ha consegnato dopo aver sottolineato che viene dato ad un giurista e docente universitario che si è distinto per il suo contributo allo studio delle relazioni tra sviluppo economico e ricadute sociali.

Da parte sua Conte, che si è detto onorato per il riconoscimento, ha sottolineato il prestigio dell’Università di Buenos Aires e dopo aver ricordato i profond, particolari legami tra i due Paesi, ha auspicato un ulteriore sviluppo a partire dall’inaugurazione del Centro studi. Quindi ha tenuto una lectio magistralis su “Globalizzazione, sostenibilità, multeralismo, governi nazionali e imprese responsabili” nel mondo attuale.

Prossimi appuntamenti, l’incontro con il Presidente dell’Argentina Mauricio Macri e la visita al Museo Nacional de Bellas Artes, dove viene esposta la Venere di Capua, nel quadro della serie di manifestazioni “La forma della bellezza”, incentrato sulle belleze del Golfo di Napoli. La famosa opera è stata data in presitito per l’esibizione fino al mese di febbraio, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Domani Conte parteciperà ai lavori del G-20.

Nella fotografia l'arrivo del Presidente GIuseppe Conte accolto dal ministro argentino Dante Sica e dall'ambasciatore d'Italia Giuseppe Manzo

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