L'Argentina di origine italiana

12-04-2018 | Attualitá

ItaliaXXI, eccellenza fra tradizione e innovazione

Presentato in Ambasciata alla presenza del ministro della Cultura Pablo Avelluto. L’amb. Giuseppe Manzo: "Uno straordinario contenitore di musica, danza, opera e teatro, un progetto che porta in Argentina arte e cultura italiana sempre capaci di rinnovarsi con nuove forme, come accade anche ai rapporti tra i nostri due paesi e le nostre comunità".

"ItaliaXXI è uno straordinario contenitore di musica, danza, opera e teatro, uno progetto che porta in Argentina arte e cultura italiana sempre capaci di rinnovarsi con nuove forme, come accade anche ai rapporti tra i nostri due paesi e le nostre comunità". Lo ha detto il nuovo ambasciatore d’Italia in Argentina, Giuseppe Manzo, presentando nel tradizionale Palazzo Alvear Bosch (sede della rappresentanza diplomatica) ItaliaXXI. Si tratta di un ciclo curato dal Teatro Coliseo con la collaborazione dell'Ambasciata d'Italia e dell'Istituto di Cultura e con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, che si  propone di rafforzare il legame culturale tra Italia e Argentina attraverso un'offerta artistica completa che valorizza proposte innovative senza dimenticare i grandi classici della tradizione italiana.

Il ciclo nasce come risposta alla domanda del pubblico argentini, amante dei contenuti culturali italiani, in un’ottica di promozione delle eccellenze artistiche contemporanee, ma nel rispetto della tradizione e si svilupperà lungo quest’anno e il 2019.

Felice il ministro argentino della Cultura, Pablo Avelluto, il quale nel suo breve saluto, oltre a congratularsi con l’ambasciatore Manzo e con la Riva per il programma, ha detto: “Ciò che mostra il carattere vitale della cultura italiana e della cultura argentina, è quel che sta avvenendo adesso, ciò che i nostri creativi e artisti stano producendo in questo momento. La presenza lungo tanti mesi di artisti della portata di quelli che sono stati annunciati, sono una porta aperta al dialogo sulla nostra contemporaneità. Possiamo dire che per fortuna le frontiere tra la cultura italiana e la cultura argentina sono evanescenti”.

“In  Argentina, la cultura italiana, a volte sembra anacronistica e basata sulla nostalgia, ha detto Elisabetta Riva, direttrice Teatro Coliseo e curatrice del nuovo ciclo. ITALIA XXI vuole sanare le distanze e il tempo, offrendo al pubblico argentino l’opportunità di conoscere produzioni contemporanee di alta qualità”. ç

ITALIA XXI, contribuisce inoltre nel processo di ricupero e messa in valore del Teatro Coliseo - unico teatro del demanio italiano fuori d’Italia - come faro della cultura italiana in Argentina, ricuperando la sua missione originale.

Ad ogni modo il ricco programma di ITALIAXXI si svilupperà in altre sedi oltre al Teatro Coliseo: il Centro Culturale Kirchner e  il Complesso Teatrale San Martín, (presente il suo direttore Jorge Telerman) tra gli altri. E’ la prima volta in decenni che il Teatro Coliseo produce una intera stagione di grande portata e completamente italiana, grazie all’appoggio del Ministero per  i Beni Culturali d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’Ambasciata d’Italia e di tutto il Sistema Italia in rete con le istituzioni culturali locali.

Per quest’anno il programma prevede il duetto di pianoforte  violino  Domenico Nordio y Orazio Sciortino, con Giulietta e Romeo; il Balletto di Roma; il Sestetto Stradivari, dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, para concludere con una classica del teatro napolitano, Filumena Marturano, de Eduardo de Filippo, con la regia di Liliana Cavani. L’opera sara messa in scena a dicembre, il 7 e l’8 in due giornate al Coliseo pensate per la collettività e che sarano presentate dal Consolato generale d’Italia, al pari del Concerto di Nicola Piovani, per la Festa della Repubblica, domenica 2 giugno. A questi classici si aggiungeranno, per fare un programma rappresentativo anche della contemporaneità culturale italiana, artisti di grande successo anche per le loro precedenti visite in Argentina, come Stefano Bollani, Paolo Fresu, Nicola Piovani, Ludovico Einaudi, Roy Paci, e la Compagnia di danze contemporanee Zappalà.

Una proposta che sarà approfondita nel 2019 dando grade enfasi al teatro contemporaneo in collaborazione col “Festival Internacional de Teatro- FIBA” e il Complesso Teatrale San Martín. Tra le proposte per l’anno venturo, Antonio Latella, Stefano Massini, Mario Martone, Emma Dante, Pippo del Bono, il Piccolo Teatro di Milano, la Fondazione  Emilia Romagna Teatro, il Teatro Bellini di Napoli.

La presentazione è iniziata con la proiezione di un video, artisti cantando e danzando, giochi di luci ed Elisabetta Riva, e suo  marito, l’attore Leonardo Kreimer, recitando in italiano e spagnolo frammenti dell’opera del Sommo Poeta.

Presenti nella grande serata di presentazione di ITALIA XXI tante personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dei media.

ITALIA XXI è cominciato mercoledì 4 con il concerto lirico del tenore Vincenzo Costanzo col pianista Giovanni Auletta, interpretando famose arie di opera e canzonette. Il programma completo di ITALIA XXI, può essere consultato nel portale web del Teatro Coliseo.

 

 

 

Comentarios

Envie sus Comentarios

Ingrese codigo de seguridad: