L'Argentina di origine italiana

12-04-2018 | Attualitá

Prima riunione dell’anno del Direttivo di FEDIBA.

Approvata all’unanimità una lettera al Console generale esprimendo preoccupazione per la chiusura del Vice consolato d’Italia in Zarate e sulla necessità di ampliare la rete di sedi consolari onorarie della circoscrizione. Reso omaggio alla memoria di Silvestre Gravagna e consegnato un diploma a Fernando Caretti, presidente della Ossolana.

Anche il Consiglio Direttivo Federale di FEDIBA è tornato a riunirsi dopo la pausa estiva. Lo ha fatto sabato scorso a mezzogiorno, accogliendo l’invito della Società Italiana XX Settembre di Merlo, località dell’ovest del Gran Buenos Aires. Una associazione che l’anno venturo festeggerà il suo 125º anniversario, come ha ricordato il presidente Vicente D'Ingianti, nel dare il benvenuto ai delegati delle associazioni che fanno parte di FEDIBA.

Dopo la lettura dei verbali della riunione precedente e della corrispondenza, il presidente della Federazione, avv. Dario Signorini ha tenuto la sua relazione, passando in rassegna gli eventi e novità degli ultimi tre mesi.

Poi è stata trattata la questione dell’eventuale chiusura del viceconsolato onorario d’Italia in Zarate e dell’agenzia consolare onoraria di Merlo.

Al riguardo hanno manifestato le loro perplessità in particolare i delegati delle associazioni italiane del nord della Provincia di Buenos Aires e i dirigenti della XX Settembre di Merlo. In particolare i dirigenti  dell’Associazione italiana di San Pedro e di Baradero hanno fatto notare che non si spiegavano la trapelata decisione delle autorità diplomatiche-consolari di dare per concluso l’incarico di viceconsole onorario affidato al dott. Leonardo Schifani Wolf. Schifani si era presentato candidato alle passate elezioni e, come previsto dalle norme, aveva chiesto di essere sospeso dall’incarico perla durata della campagna elettorale e fino alla proclamazione dei vincitori. Il Consolato generale aveva sospeso dalle sue funzioni Schifani e, alla conclusione del periodo si sospensione previsto, aveva prolungato la chiusura della sede in Zarate fino alla fine di questo mese. Dal Consolato generale assicurano, ha spiegato l’avv. Signorini, che non c’è nessuna intenzione di chiudere la sede e che si è alla ricerca di un altro vice console.

Diverso il caso di Merlo, dove l’agente consolare che era stato designato, si è dimesso dopo meno di un anno e ora si è alla ricerca di un sostituto, anche se la sede, che viene messa a disposizione dalla Società Italiana di Merlo, diventerebbe un ufficio di corrispondenza e non più una agenzia consolare onoraria.

Dopo un intenso dibattito, è stato deciso di consegnare al Console generale Riccardo Smimmo, di una lettera firmata dai vertici della FEDIBA, per fargli presente la profonda preoccupazione delle associazioni della Circoscrizione per la situazione della rete di uffici consolari onorari d’Italia che dipendono dal Consolato Generale d’Italia in Buenos Aires.

Poi sottolineano che da anni la stessa risulta insufficiente per coprire il vasto territorio della Circoscrizione consolare e per dare servizi consolari alla comunità di cittadini italiani più numerosa al mondo.

Segnalando le recenti sospensioni delle attività delle sedi di Zárate e di Merlo, spiegano che la continuità nel tempo di tali chiusure costituisce un grave inconveniente per tutta la comunità italiana residente nella zona nord della Provincia di Buenos Aires, in modo particolare per i nostri connazionali di età avanzata, a causa delle difficoltà che hanno per spostarsi verso Buenos Aires.

Sottolineano inoltre che l’affluenza  di connazionali dell’interno della Circoscrizione verso la sede di via Reconquista, rende ancora più grave  il quadro di insufficienza di turni  e in genere il panorama dell’attenzione nel Consolato Generale, già di per se abbastanza compromesso.

Infine si dichiarano certi della sensibilità del Console generale Smimmo verso la nostra comunità, tante volte dimostrata in passato, per cui gli chiedono di disporre nel più breve tempo possibile, la riapertura delle sedi chiuse e se possibile, l’apertura di altri Viceconsolati, Agenzie o Corrispondenze consolari onorar, al fine di facilitare le pratiche consolare ai connazionali dell’interno della Circoscrizione.

Il documento è stato approvato all’unanimità dai delegati presenti.

Infine è stato deciso che la prossima riunione, l’ultimo venerdì del corrente mese di aprile, avrà luogo presso l’Associazione di Viggianello, nel rione porteño di Abasto.

Durante la riunione è stato reso omaggio alla memoria d Silvestre Gravagna, già presdente dell’Associazione Siclina e della Federazione Sicilana, nonché dirigente sempre presen nelle riunioni di FEDBA. Signorini ha tracciato il suo profilo, mettendone in risalto l’onestà e generosità di dirigente, così come l’intelligenza e intraprendenza nel suo lavoo.

Inoltre la FEDIBA ha consegnato una pergamena a Ferdinando Caretti, anche lui storico dirigente dell’asociazionismo, nella sua veste di Presidente dell’Unione Ossolana. Signorini ha lodato l’impegno di Caretti e del Direttivo della Ossolana nel mantenere vivi i valori dell’italianità in quello storico  sodalizio.

 

Comentarios

Envie sus Comentarios

Ingrese codigo de seguridad: