Nuova lettera del Comites di Buenos Aires all’INPS reclamando soluzioni nel pagamento delle pensioni

Dopo una prima lettera inviata nel mese di maggio al Cooordinatore per le convenzioni internazionali dell’INPS, il Comites di Buenos Aires dopo le sedute del 14 e del 20 luglio ha deciso l’invio di una nuova lettera. Ecco il testo:

Alla c.a. del Sig. Salvatore PONTICELLI
Coordinatore Convenzioni Internazionali I.N.P.S.
Gentile Sig. Ponticelli, facendo seguito alla nostra lettera del 07/Maggio e la Sua risposta datata 13/Maggio c.a. e, in particolare, riguardo le anomalie che sono state riscontrate con il sistema di pagamento mediante la Western Union, Pago Fácil e altre agenzie di pagamento, trascorsi ormai due mesi dalla nostra ultima comunicazione, ci permettiamo segnalare quanto segue:

1. Diverse succursali, Wetern Union, ecc., contano con informazione differente una dall'altra. Non esiste un unico criterio né informazione uniforme.

2. Mancanza di infrastruttura. In molte succursali di agenzie W.U. non ci sono a disposizione sanitari né sedie per poter attendere fino il rispettivo turno, comportando situazioni di disagio alle persone più anziane e con problemi di salute.

3. Mancanza di fondi per il pagamento. In alcune succursali di W.U. danno un turno per pagare le pensioni e le pensioni di reversibilità, posticipando il pagamento dovuto perfino di 15 giorni. La spiegazione fornita agli interessati è stata che per mancanza di fondi sufficienti devono dare un turno per la riscossione della pensione dovuta.

4. Pagamento in pesos.

5. Continuano a verificarsi dei problemi riguardo errori e/o discrepanze in cognomi/nomi dei pensionati. Se esiste una discrepanza tra l'elenco con il quale conta la Western Union e la carta d'identità argentina (D.N.I.) presentata dal pensionato, NON rendono effettivo il pagamento. Le agenzie di pagamento non forniscono altre spiegazioni né soluzioni a questo problema.

6. Gli sportelli W.U. non accettano pagare ai delegati. Questo significa un ulteriore problema per i pensionati molto anziani e/o disabili e con difficoltà motorie.

7. Il trattamento e l'attenzione al pubblico da parte del personale di W.U. è molto dissimile. Molti pensionati riferiscono che sono maltrattati e non vengono accolti in modo corretto né cortese. Oltre a dover sopportare lunghe attese, fino a più di due ore in piedi.

8. Il personale di W. U. non ha formazione/addestramento necessario. Praticamente, non possiedono alcuna conoscenza riguardo lo stato dei pensionati.

9. Il numero verde 0800-800-3030, fornisce informazione eterogenea. In alcuni casi, si rifiutano di fornire informazione se non parlano direttamente con il pensionato.

10. Gli sportelli, particolarmente quelli preposti in supermercati od ipermercati, sono in periferia e lontani dai centri urbani e non vi è sicurezza sufficiente.

11. Molte succursali di W.U non offrono un minimo di sicurezza, mettendo ulteriormente a rischio la vulnerabilitá degli aziani.

12. Alcune succursali del Banco Nación, dove funziona uno sportello W. U., si sono rifiutati di pagare spiegando che non contavano con i formulari.

13. Chiediamo venga inmediatamente fatta una sanatoria per gli indebiti 2004-2005-2006 Riguardo il recupero degli indebiti lo consideriamo assolutamente ingiusto, in quanto è stato una mancanza del sistema di controllo dell'Inps a causare la situazione nella maggior parte dei casi, e perciò si sono prodotti dei debiti che sono impossibili da pagare. È da evidenziare che le pensioni italiane che percepiscono i nostri pensionati già anziani sono sempre più ridotte. Pertanto, richiediamo un'immediata sanatoria di tali indebiti, prendendo in considerazione che l'errore è stato commesso integramente dall'Inps.

14. Riteniamo che la metodologia di verifica sia arbitraria e ingiusta, e manifestiamo la nostra disgustata perplessità in quanto la maggior parte dei pensionati dirottati agli sportelli W.U. riscuotevano presso gli sportelli dell'Itaú. Ci chiediamo, come mai gli sportelli della banca convenzionata non sono validi a verificare l'esitenza in vita, mentre quelli "improbabili sportelli" dei chioschi della W.U. si lo sono?

15. Denunciamo inoltre, l'inadeguatezza di tale manovra "campagna di verifica" in questi mesi invernali e che storicamente superano quelle più basse registrate negli ultimi 40 anni, sottoponendo i nostri pensionati ad un ulteriore disagio e rischio di danneggiare la loro salute (di per sé fragile, viste le età avanzate dei beneficiari).

16. Chiediano inoltre venga tempestivamente risolta la situazione di coloro che "prostrati o impossibilitati di recarsi personalmente agli "sportelli" riscuotono tramite delegato, metendo a rependaglio la continuità delle cure per mancanza di risorse e con enormi rischi per la loro integrità fisica.

Come nelle nostre precedenti comunicazioni, rinnoviamo l'impegno di questo Comitato per aiutare all'Inps monitorando la procedura di pagamento istituita e, quindi, Le chiediamo cortesemente ci fornisca tutte le spiegazioni opportune riguardo quanto descritto in precedenza e le misure che si prevedono di adottare per correggere le anomalie riscontrate ed agevolare ai pensionati italiani la riscossione delle loro pensioni, nonché quanto Lei ritenga opportuno o necessario da diffondere tra i connazionali e venir incontro alle loro necessità.

Sicuri di poter contare con la Sua collaborazione e disponibilità, e restando in attesa di un suo cortese riscontro, si coglie l'occasione per porre i più distinti saluti

Cav. Graciela Laino
Presidente