Il Patronato Sias-Mcl dell'Argentina sul pagamento delle pensioni INPS

Il responsabile del Patronato Sias-Mcl in Argentina, Diego Lorente, ha manifestato la posizione del suo ufficio riguardo alla vicenda del pagamento delle pensioni INPS in Argentina.

“Ancora una volta – scrive Lorenti – l’INPS con l’aiuto e la complicità dell’ICBPI, sta provocando il caos nel pagamento delle pensioni italiane”, ricordando che si torna a vivere oggi, la grave situazione che i pensionati italiani in Argentina furono costretti a subire nei mesi di aprile e maggio 2007 quando fu deciso il cambiamento dell’ente incaricato dei pagamenti.

Il responsabile del Patronato Sias-Mcl spiega che la nuova situazione colpisce oltre 10mila pensionati, per i quali il beneficio è indispensabile per vivere, perché qualcuno ha deciso che vanno pagati attraverso la Western Union, la quale rispetta puntigliosamente il contratto firmato e non capisce le situazioni che vivono questi emigrati.

Un gran numero tra loro non è riuscito ancora a riscuotere, perché impossibiltati di uscire di casa e la Western Union, in adempimento a quanto ordinato dall’ICBPI, non riconosce le deleghe, in precedenza riconosciute dal Banco Itaú. Altri invece hanno potuto riscuotere, informa Lorenti, ma in sedi inadatte, senza pagare in euro e con un comprobante poco chiaro.

Quindi invita i pensionati a rivolgersi ai patronati, portando il certificao di esistenza in vita e un documento di identità di meno di dieci anni, per essere trasmesso per via telematica all’ICBPI.

Quindi lamenta che si torni a vivere situazioni già vissute, che nel momento in cui cominciava a diventare efficiente il servizio di pagamenti tramite l’Itaú, si decida di cambiare tutto un’altra volta, senza informare chiaramente nè gli interessati, nè i patronati.

Conclude sottolineando che ancora una volta i pensionati sono vittime dell’inefficienza dell’INPS, elencando a modo di esempio dei torti dell’ente previdenziale, il controllo delle dichiarazioni dei redditi fuori tempo, le lettere con i debiti senza una liquidazione per spiegarli, l’intempestivo cambiamento delle banche alle quali affida il pagamento delle pensioni all’estero.